lunedì 28 aprile 2008

alex

Posso solo immaginare i tuoi passi nella vita, il tuo sguardo senza contorni che cerco a volte in altre donne.
Mi chiedo dove siano quei nostri passi, quelle parole scritte durante le ore di lezione, che conservo vive in me.
Il tempo mi ha suggerito che sei nelle mie radici, nel veleno che si è stemperato fino a diventare il nettare innoquo dei ricordi.
Manchi a volte, anche se furono solo parole troppo acerbe a unire le nostre menti,
sei ancora nei miei passi.